Contributi teorici

Ana Teberosky è una ricercatrice universitaria di origine argentina che si è occupata della concettualizzazione della lingua scritta negli anni ‘80; negli ultimi anni ha affrontato l’apprendimento della formalità della lingua in contesti di scuola dell’infanzia plurilingue (catalano, spagnolo, portoghese) attraverso l’uso di storie.

Silvye Cèbe è una ricercatrice universitaria francese che si occupa di come i bambini in età scolare imparano a comprendere e a comunicare un testo. Le sue proposte erano pensate inizialmente per gli alunni deprivati linguisticamente ma sono state assunte come modello per tutta la popolazione francese.

Maria Teresa Mignone ha operato come insegnante, direttrice didattica, autrice di testi per la scuola primaria e formatrice degli insegnanti. Ha approfondito in particolare le metodologie legate all’educazione cognitiva, in particolare dei bambini prescolari e all’inizio della scolarità, nell’ottica del-la prevenzione dell’insuccesso e per lo sviluppo di un atteggiamento metacognitivo nei confronti dell’apprendimento.

Graziella Pozzo docente di inglese e di italiano in Italia e all’estero e formatrice per il MPI, è autrice di testi di didattica e scolastici. Nella sua attività di ricerca e di formazione ha approfondito i temi della metacognizione, della valutazione, dell’osservazione in classe e dello sviluppo professionale dell’insegnante in un’ottica di ricerca azione.

Antonella Reffieuna ex dirigente scolastico ed ex docente a contratto presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino.  Formatore e tutor per docenti di tutti i livelli e dirigenti scolastici. Esperta di processi di apprendimento, di sviluppo professionale e della relazione tra cervello e istruzione.

Le Indicazioni Nazionali del 2012 richiamano fortemente la responsabilità di tutti i docenti nell’apprendimento della lingua scritta e con esse ci sentiamo in particolare sintonia.

Ana Teberosky

Sylvie Cèbe

Maria Teresa Mignone

Graziella Pozzo

Antonella Reffieuna